Pentecoste,finita l’attesa, inizia la missione

La Pentecoste

            30802349-Christian-cross-with-Holy-spirit-art-vector-design-Stock-VectorÈ una festività mobile nel senso che è legata alla data in cui cade la Pasqua e conclude i cinquanta giorni sacri che vanno dalla Ri surrezione alla discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli. È l’ultima tappa della storia della salvezza che porta a compimento il grande progetto di Dio Padre sull’ umanità attraverso il dono dello Spirito Santo.
Secondo gli “Atti degli Apostoli” in questo giorno Dio si rivelò attraverso il fuoco: mentre gli Apostoli e Maria, la madre di Gesù, erano riuniti a Gerusalemme nel Cenacolo, lo Spirito Santo, la terza persona della Trinità, scese sui presenti ed essi furono infusi dallo Spirito e cominciarono a parlare in altre lingue, affinché fossero in grado di riunire nell’unica fede tutti i popoli presenti sulla terra. Un vento impetuoso attraversò la stanza, si sentì il fragore di un tuono e lingue di fuoco si posarono sul capo dei presenti donando loro la capacità di parlare tutte le lingue del mondo.
Gli apostoli erano già incorporati a Gesù mediante la sua chiamata ed elezione, avevano già ricevuto l’investitura apostolica con i poteri che da questa scaturiscono, già cacciavano i demoni e guarivano i malati, già avevano preso parte alla prima cena eucaristica e ricevuto l’autorità necessaria per ripeterla in sua memoria, già erano stati costituiti quali inviati di Gesù come egli stesso lo era stato del Padre, già avevano anche ricevuto l’effusione di Spirito Santo per poter rimettere i peccati. Viene allora da chiedersi perché la necessità di questo battesimo nello Spirito Santo. Dio, che ha condotto sempre in ogni epoca e in ogni circostanza la storia umana, ha deciso di effondere il suo Spirito divino anche in questi ultimi tempi, proprio come nei primi giorni del cristianesimo (cfr. At 2:17).
Per comprendere in profondità questo rinnovamento spirituale suscitato da Dio stesso ai nostri giorni, è necessario rifarsi proprio all’ esperienza che gli Apostoli fecero il giorno di Pentecoste.
La risposta la dà Gesù stesso: …avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino agli estremi confini della terra (At 1,8). Quest’affermazione di Gesù manifesta il fine diretto dell’ effusione dello Spirito e, di conseguenza, del battesimo nello Spirito Santo che gli apostoli stanno per ricevere.
E’ chiaro che la discesa dello Spirito sui discepoli di Gesù li trasformerà in suoi testimoni e, in virtù di questa invasione di forza dall’ alto, essi saranno capaci di compiere cose fino ad allora inconcepibili. Anche noi, rigenerati dall’acqua del Battesimo e fortificati dallo Spirito della Confermazione, come gli Apostoli, siamo chiamati a testimoniare questo amore infinito del Padre “fino agli estremi confini della terra”.

 

 

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