I nomi della Pace

Il momento che la nostra comunità sta attraversando ci impone come persone e comunità una riflessione, una presa di coscienza che impone la scelta della pace raggiungibile solo con la nonviolenza. Quella forza della verità inerme (senza armi e senza offesa), ma non imbecille (non arresa alle prepotenze, alle minacce) come l’hanno predicata e soprattutto praticata Gandhi, Luther King, Danilo Dolci, Lanza del Vasto e popoli interi che hanno ottenuto vittorie impossibili con le armi! La violenza non è una risposta efficace alla violenza è una resa, non un superamento, ma un rinforzo, una giustificazione. La sopraffazione esige il rispetto, l’intolleranza richiede il dialogo, l’esclusione richiede l’accoglienza, la rassegnazione la speranza, il pregiudizio vuole la verità, per vincere! La scommessa del futuro è far capire, in tempo, alle nuove generazioni che c’è coerenza tra il seme ed il frutto. Non si colgono i fichi dai rovi, né cocomeri dalle querce, per fortuna … (pensate che sarebbe al tempo del frutto maturo!?). Se vogliamo la pace dunque dobbiamo seminare pace, solo pace. Insegniamo in tempo ai giovani che la pazienza, la forza d’animo, la resistenza al male, la solidarietà sono il cemento incrollabile di una convivenza pacifica e fruttuosa e sono i nomi propri della pace.

Don Domenico

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