Gruppo di Preghiera San Pio

Pio

San Giovanni Rotondo: cammino di fede.

Il Gruppo di Preghiera di San Pio nei giorni 1 e 2 ottobre ’16 è stato in pellegrinaggio a San Giovanni  Rotondo insieme a tanti devoti del Padre e a don Benedetto ,guida spirituale.

Durante il  viaggio di andata si è fatta una sosta nel paese di Serracapriola prov. di Foggia per visitare il Convento di P. Pio giovane ( XVI Sec.) dove il Padre ha seguito il corso di teologia .Qui il gruppo ha incontrato frate Cipriano,esorcista, vice postulatore per la causa di beatificazione del servo di Dio Matteo da Agnone anche lui esorcista , i cui resti mortali si trovano nella chiesa .Il frate  ha  vissuto cinque anni con Padre Pio e ha definito i Gruppi di Preghiera sparsi nel mondo la rovina di Satana.

A San Giovanni Rotondo ai piedi del monte Castellano è collocata la via Crucis e a questo proposito il Santo del Gargano ebbe a dire ‘tra le tante cose belle questa è sicuramente una delle più belle’.Il gruppo in preghiera ha ripercorso la via dolorosa che si conclude con un’innovata 15 stazione : quella della Resurrezione. E’ la via della croce che ci fa pregustare la vera gioia e ci conduce alla Gloria . In serata tutti hanno partecipato alla fiaccolata che ha destato una forte commozione: la statua della Madonna delle Grazie viene portata in processione circondata da innumerevoli fiaccole che rischiarano il buio della notte. Maria è la luce che illumina il nostro cammino.

Davanti all’urna del Santo abbiamo deposto le nostre intenzioni di preghiera sapendo che Padre Pio dal cielo intercede per noi e che ci vuole tutti con Lui in Paradiso. Questa esperienza ci ha permesso di vivere momenti di vera spiritualità e comunione e per questo rendiamo grazie al Signore nostro Dio.

TUTTO E’ AVVENUTO LA’

Anche quest’anno il Gruppo di Preghiera di San Pio di Mentana è stato in pellegrinaggio nei luoghi dove ha vissuto Padre Pio e ha pregato sulla sua tomba. A Pietrelcina il gruppo ha percorso la via del Rosario che da Piana Romana giunge fino al paesello; ha visitato la torretta dove Padre Pio si ritirava a pregare e a studiare , e le case dove aveva abitato, che , più che case, erano angusti ambienti in quanto la sua famiglia era poverissima. Nella Chiesa di Sant’Anna dove si trova la Madonna della Libera, protettrice di Pietrelcina, Padre Pio ha ricevuto il sacramento del S. Battesimo,della S. Comunione e, un anno dopo, quello della S. Cresima. Qui sono conservate le reliquie di S. Pio martire del quale il giovane Francesco ha preso il nome quando è stato consacrato sacerdote. Padre Pio ricordava sempre con piacere il suo paese: “Il nostro paese che tanto ci deve stare a cuore riceverà le più elette benedizioni del cielo…” Un giorno disse alla nipote: “ Va’ a Pietrelcina e riordina tutto perché c’è stato Gesù ed è avvenuto tutto là.”

 

 

 

Il gruppo di preghiera San Pio organizza un pellegrinaggio  dal 7 all’ 8 ottobre 2017

Convegno nazionale 2017

Il gruppo di preghiera di Padre Pio continua il suo servizio guidato e ispirato dalla preghiera e dalla carità operosa. Il nuovo direttivo è formato dal Direttore Spirituale Don Domenico Luciani, il Capo Gruppo Mirra Lucrezia, il Vice Capo Gruppo Giaccone M. Gabriella, il Segretario Pacchera Rosa.

Si riunisce in chiesa l’ultimo venerdi del mese alle ore 17:30-19:30, orario estivo, orario invernale, 17:00 – 19:00  per partecipare al S. Rosario e alla Santa Messa.

Tutti sono invitati.

Il giorno 06/02/2016 alle ore 10:30 il Santo Padre Francesco ha incontrato i gruppi di preghiera di Padre Pio

Lettera di S.E: Monsignor Michele Castoro

 

 

 

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Il gruppo di   preghiera di San Pio da Pietrelcina  organizza  un           PELLEGRINAGGIO       

dal 01/10 al02/10/2016

  AL SANTUARIO   SANTA MARIA DELLE GRAZIE

SAN GIOVANNI ROTONDO -FG-

Si stanno raccogliendo le adesioni; coloro che intendono   partecipare possono contattare il capogruppo Mirra Lucrezia al seguente numero tel. 349-1941918.  La quota di partecipazione è di circa euro 110.

Con S. Pio: testimone di misericordia

Il gruppo di preghiera di San Pio il giorno 18 settembre presso l’Abbazia di Farfa ha vissuto un momento di viva preghiera partecipando al Giubileo dei gruppi della Diocesi. E’ stato un’occasione importante sia per vivere il Giubileo sia per conoscere meglio la figura di San Pio.

IL responsabile dei gruppi della Diocesi ha invitato il prof. Stefano Campanella direttore di Tele radio Padre Pio che ha presentato un suo testo dal titolo La Misericordia in Padre Pio. San Pio ,scrive ,è stato un grande testimone di Misericordia. Come confessore ha accolto centinaia di migliaia di penitenti provenienti da tutto il mondo. E anche se a volte trattava con durezza apparente,tutti ritornavano da lui sinceramente pentiti; la sua missione era quella di salvare le anime e il Signore a lui aveva donato una moltitudine di carismi.

Al Padre sono stati attribuiti molti miracoli in vita e dopo la morte .Sul suo corpo erano impresse le stimmate e questi segni della Crocifissione di Cristo li ha portati per 58 anni ,prima visibili poi invisibili e quindi ancora visibili. Fu trafitto da una lunghissima lancia di ferro con la punta infuocata nell’anima da un personaggio celeste che gli si presentò dinanzi all’occhio dell’intelligenza .E’ questo il fenomeno della transverberazione che è una ferita d’amore perchè infiamma il cuore di un amore ardente per Dio.

A questi carismi importanti dobbiamo aggiungere la xenoglossia, che caratterizza chi parla o scrive una lingua a lui normalmente ignota. Sapeva scrutare i cuori, cioè conoscere i segreti più intimi delle coscienze. Dal suo corpo si sprigionavano radiazioni luminose, spesso il suo viso era luminoso e splendente di una bellezza indescrivibile. Aveva il dono della bilocazione,cioè era presente in due luoghi distinti nel medesimo momento. Emanava dal suo corpo un profumo di grande intensità e questo profumo veniva percepito sia da chi si trovava vicino ,sia da chi era lontano da lui. Aveva estasi e visioni e la facoltà di prevedere gli svolgimenti futuri delle cose.

Tutti questi doni straordinari sono serviti a rendere esemplare la sua fede e dare credibilità alla sua missione che è stata quella di aiutare gli altri a farsi santi.

San Pio è stato anche l’uomo della Misericordia concreta,promotore di grandi opere sociali come la Casa Sollievo della Sofferenza,una Clinica Ospitaliera destinata alla cura ed assistenza degli ammalati anche dal lato spirituale ; un centro di formazione professionale per dare ai giovani una formazione e un lavoro dignitoso essendo molto alto in quel periodo il tasso di disoccupazione. Aprì asili in diverse zone di San Giovanni Rotondo per venire incontro alle fasce più deboli della popolazione e ai bambini. Fondò una cooperativa di consumo cattolica che distribuiva buoni viveri, capaci di alleviare la miseria di tanti bisognosi, in nome di quel Padre Pio che rimane l’immagine vivente della carità cristiana e strumento della Misericordia divina .

Per questo Papa Francesco ha voluto che Padre Pio fosse una delle grandi figure del Giubileo Straordinario della Misericordia.

 

 

 

 

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