E’ di Religione che si tratta?!

È di non facile soluzione. Ma abbiamo bisogno di capire. La domanda assume toni angoscianti, ogni volta che, come in quest’orribile estate siamo travolti da notizie come Dacca, Nizza, Rouen in Normandia. Il papa ha una sua idea propugnata fin dalle prime battute di questa strage infinita. Il suo osservatorio mondiale è probabilmente il più credibile, mi permetto il condizionale solo perché vorrei una riflessione più articolata e meno da “ipse dixit” o come s’usa tra noi “Roma locuta, causa soluta”.

 

Il papa ha ragione: si può perlomeno osservare che altre e più determinanti possano essere le cause per   cui questo cancro del terrore ha prodotto un impatto così devastante anche da noi in Europa oltre che nelle 48 guerre che sono nel mondo. Provo ad elencare gli squilibri mondiali in cui ci stiamo trovando, non da ora e non senza nostro contributo determinante! La vertigine è nello squilibrio della fame e nelle epidemie presenti nel sud del mondo, come lo ha strutturato il capitale e la finanza del Nord del mondo. Milioni di persone muoiono di fame in maniera “pacifica”,causata strutturalmente da sistemi di rapina delle risorse, di oppressione politica da parte delle potenze interessate a quelle ricchezze straordinarie del Sud. L’Europa si fa guerra da sola e, gli USA, la Russia, la Cina tra loro facendo combattere popolazioni in cui si fomentano divisioni e contrasti interni sponsorizzando questa o quella parte. Le armi le si pagano care, con dipendenza politica economica ed incolmabile debito che solo una guerra mondiale dichiarata dal Sud contro il Nord e l’Occidente del mondo potrebbe “pagare”, estinguere..

 

Ad una ipertrofica economia di accumulo del Nord corrisponde il baratro di miseria e depauperamento del Sud. “La fame è fame e la guerra è guerra!” si diceva per affermare che le due cose sono serie e terribili come niente altro. Dio non voglia che la fame delle guerre (derivante da esse) non diventi la guerra della fame (fatta per la fame cui si è costretti da chi produce e finanzia guerre)!Dov’è la religione in tutto questo? No! Già altre volte è successo che si è stampata una croce sul petto e sugli scudi dei cadetti e dei morti di fame dell’Europa partiti per la conquista di terre nuove e di titoli nobiliari (Crociate), già altre volte è successo che nazioni e stati nascenti si sono combattuti, nel nome di confessioni cristiane diverse, per avere supremazie territoriali e potere economico in Europa (guerra dei cent’anni); è successo l’abominio dello sterminio degli Ebrei, da parte di un regime che pretendeva di “vendicare” il Crocifisso!Come si può essere così sprovveduti da pensare che la religione sia la ragione sufficiente delle guerre? Il papa ha ragione. L’unico nemico da “combattere” è la fame e il sistema che la produce, anche quando ipocritamente esibisce di farlo generando nuove dipendenze (Neocolonialismo economico). Lo Stato Islamico segue la stessa logica e lo fa con il terrore e servendosi dello scudo e la molla della religione. Non sta a me giudicare, mi mancano gli strumenti culturali per farlo, se dentro la regione musulmana ha buon gioco e pretesti sufficienti per certi metodi di azione, ma certo la ragione non è lì.

 

Tuttavia non si può non costatare, dati sconcertanti alla mano, che un’islamizzazione silenziosa e pacifica dell’Europa sta avvenendo, per ragioni demografiche facilmente riscontrabili, come la denatalità endemica del Vecchio Continente e la massiva immigrazione da Paesi vessati dalla fame e dalla guerra. L’Europa ne è corresponsabile per più fattori: la perdita per ragioni culturali della propria identità svuotata dei valori che la sostenevano, l’irrisione di tutto quanto il suo passato e le sue istituzioni, il cinismo individualista, disinteressato al bene comune da cui derivala colpevole e preoccupante incapacità d’integrazione da parte delle “democrazie” europee. Se altri venendo, chiunque sia, da fuori, o per esplicito proposito di conquista (sharìa) o per naturale e legittimo desiderio di appartenenza ad un’altra identità originaria, cambieranno il volto ed i connotati “nostri”, è del tutto naturale! Occorre prima informazione e consapevolezza!

 

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